Newsyblog

3 errori da non commettere quando apri un blog

12|lug|2016
 
Interessante !
0 ! 0 ?

Nel primo blog post di questa serie ti ho parlato di quello che secondo me è un fattore fondamentale per poter aprire un blog con successo: l’originalità. Essere originale, distinguere il tuo blog dagli altri ti renderà riconoscibile e ti farà apprezzare dai lettori che tu voglia usare questo strumento per fare personal branding che tu lo faccia per monetizzare con i tuoi articoli. Il secondo punto fondamentale da considerare prima dell’apertura del blog è la scelta del target perché, purtroppo o per fortuna, non puoi scrivere a tutti.

Oggi, invece, parliamo di 3 errori che proprio non devi commettere e che invece chi è alle prime armi rischia di fare.

Blogging: non farti ispirare da una musa

Se hai deciso di aprire un blog è perché hai qualcosa da dire ed è probabile che tu abbia accumulato idee su idee prima di decidere di fare il grande passo e raccontare al mondo quello che pensi. In molti casi (e agli inizi è capito anche a me) hai già un sacco di materiale bell’ e pronto da pubblicare sul tuo nuovo blog. Idee, appunti e sensazioni sono solo alcune delle cose che potresti aver segnato sul tuo taccuino nel corso della tua vita e ora che hai aperto un blog non vedi l’ora di scrivere i tuoi articoli. Non solo, molto spesso capita che i nostri blogpost nascano da stimoli esterni, magari da un fatto di cronaca, da un articolo letto su internet o da un discussione con qualche collega.

Quello che devi fare in questi casi è preparare la bozza e inserirla in un calendario editoriale ben strutturato. Pubblicare subito il contenuto non ti farà guadagnare nulla e rischia invece di farti arrivare con il fiato corto nei periodi di magra. Per ogni blogger arriva il momento di scarsa ispirazione ed è proprio per questo che tutto quello di cui vorrai parlare deve essere inserito all’intero di un calendario: così facendo eviterai di “bucare” delle pubblicazioni.

Non solo, uno degli aspetti fondamentali della vita di un blog è la costanza nella pubblicazione. Così facendo, infatti, darai ai tuoi lettori la certezza di sapere quando potranno leggere i tuoi articoli.

Quale modo migliore per fidelizzarli?

Scrivi per i lettori e (dopo) per Google

Sì, è vero, ottimizzare i tuoi articoli per i motori di ricerca è un’azione fondamentale, non sto certo dicendo il contrario. Quello che secondo me devi considerare è però il fatto che il tuo obiettivo primario deve essere quello di attirare lettori in carne e ossa perché sono loro i veri destinatari di quello che fai.

Scrivere un articolo di difficile lettura solo per far felice Google non è davvero una buona idea, specie perché Big G è sempre più intelligente e finirai con lo scomparire dai radar.

Quello che devi fare è concentrarti sui lettori che vuoi raggiungere: che testo si aspettano di leggere?

Non limitarti a pubblicare un blog post!

Pensare: “sì, ho scritto proprio un bel pezzo. Adesso lo pubblico e vedrai quanti lettori arriveranno sul mio blog ” equivale a creare un prodotto rivoluzionario e non dirlo a nessuno.

“La gallina dopo aver fatto l’uovo canta, l’anatra invece no. Nei negozi tutti chiedono uova di gallina, ma nessuno chiede uova di anatra”. (M. Marchesi)

Ecco, dopo aver scritto un articolo è ora di promuovere te stesso per ottenere i risultati che davvero meriti. Gli strumenti di certo non mancano, basti pensare ai social media, alle newsletter e a tutte le azioni che puoi compiere offline per portare lettori al tuo blog. Non hai che l’imbarazzo della scelta.

Hai fatto l’uovo e adesso è ora di farlo sapere al mondo, non credi?

PS. Se ti interessa approfondire l’argomento legato alle pratiche da evitare nel tuo blog dai un’occhiata a questo post che ho scritto su vitadablog.


Interessante !
0

 

Rispondi al Sondaggio

Quale di questi è l'errore peggiore per un blogger?


  1. Scrivere seguendo l'ispirazione
  2. Scrivere senza pensare ai lettori
  3. Non promuovere adeguatamente il post

E tu che ne pensi?

Lascia un commento e partecipa alla conversazione su:

Approfondisci l'argomento