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A chi affidare il blog della tua azienda?

13|lug|2016
 
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In un suo recente blog post qui su Newsyblog, Davide Rossi affrontava un’interessante questione: è meglio un social media manager interno o esterno? Io, invece, voglio affrontare il tema dal punto di vista del blog aziendale, cercando di trattare i pro e i contro di affidare la produzione dei contenuti da pubblicare nel blog a qualcuno interno all’azienda o a un professionista esterno.

Come vedrai, non esiste una risposta scontata, ma molto dipende dalle caratteristiche e dalla tipologia di attività.

Affidare i contenuti del blog aziendale a un professionista esterno

Per semplicità in questa categoria consideriamo sia i freelance che le agenzie di comunicazione, così da tracciare una linea netta tra “interno” ed “esterno”.

Affidandoti a un professionista esterno hai senza dubbio la garanzia di delegare la produzione dei contenuti del tuo blog aziendale a un professionista formato che possiede determinate competenze e conosce il settore in cui operi, anche se può non essere semplicissimo farlo calare nella realtà della tua azienda.Tieni presente che affidarti a un’agenzia o a un freelance ti darà la possibilità di inserire la tua strategia di content marketing all’interno di un più ampio piano di promozione della tua attività che includerà anche il social media marketing e tutte le altre attività promozionali reputate utili dall’agenzia. Come ben sai non si vive di soli social media ed è altrettanto rischioso creare una strategia fai-da-te.

Inoltre, devi anche prendere in considerazione la dimensione della tua azienda. Molto spesso è impossibile delegare la creazione e la gestione dei contenuti a un dipendente, perché (oltre al fatto che potrebbe essere non all’altezza) significherebbe togliere la sua forza lavoro da altre mansioni, senza considerare i liberi professionisti che non hanno dipendenti ma hanno comunque diritto ad avere dei testi ben scritti.

Il lato negativo specie se si tratta di una piccola azienda può essere rappresentato dal prezzo delle prestazioni, che non è sempre abbordabile. Studiare l’azienda, creare dei contenuti nuovi e rendere SEO friendly i blog post già presenti, gestire i commenti e condividere gli articoli, sono tutte attività che hanno un loro costo lo so, ed è giusto che sia così: non potrebbe essere altrimenti. Quello che posso consigliarti è di non usare il prezzo come unica discriminate per scegliere a quale professionista affidare la comunicazione della tua azienda.

Se compri un articolo a 2 euro non puoi aspettarti un capolavoro e, alla fine, avrai buttato via 2 euro.

Delegare qualcuno in azienda

In alternativa puoi prendere in considerazione l’ipotesi di affidare la produzione dei contenuti del blog aziendale a un dipendente della tua azienda.

Ti sembrerà curioso che a dirti questo sia qualcuno che di professione fa il consulente esterno, ma reperire una risorsa all’interno dell’azienda può avere il grande vantaggio di delegare il lavoro a qualcuno che conosca perfettamente la realtà che verrà raccontata. A conti fatti, fare in modo che sia un dipendente a occuparsene significa portare fuori la voce dell’azienda senza alcun tipo di filtro. “Da dentro” potete raccontare cose che semplicemente osservandovi non verrebbero colte.

Come dicevamo sopra, però, non è detto che tu abbia una risorsa (capace e appassionata) a cui affidare questo lavoro. Non solo, la regola fondamentale se scegli questa strada è che non puoi prendere il “dipendentebravoconl’internet” e metterlo a produrre i testi, ma lo devi formare (e devi anche verificare la sua autentica passione per il mondo social). Devi pagargli un master o un ottimo corso di formazione, e devi dargli anche il tempo di prendere confidenza con i mezzi e con le loro dinamiche.

Inoltre se vuoi spostare una risorsa dell’azienda alla produzione di contenuti devi essere pronto a rinunciare a quello che faceva prima. Sei pronto a farlo?

Quello che assolutamente non devi mai fare è convincere un dipendente a occuparsi del lato social aziendale a tempo perso. Se un articolo comprato a 2 euro vale 2 euro, quanto può valere un articolo scritto da qualcuno non formato, che lo fa nelle pause o magari dopo il lavoro quando è stanco? Il risultato sarà controproducente per te, il dipendente e l’immagine che l’azienda darà in Rete. Non vale proprio la pena...

Come faccio a scegliere?

Una risposta scontata e che valga per tutti non esiste. Certo, affidarsi a un professionista è sempre una buona cosa, ma puoi prendere in considerazione di formare adeguatamente una risorsa interna alla tua azienda. Quello che non devi fare assolutamente è prendere il content marketing come un gioco e delegare qualcuno che lo faccia a tempo perso perché non otterresti nessun risultato, o peggio danneggeresti la reputazione della tua azienda.

Adesso sta a te decidere!


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  1. A un professionista esterno
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