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Come scrivere una meta description che generi traffico per il tuo blog

14|giu|2016
 
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La meta description è uno dei componenti che fa parte della SEO, ovvero quell’insieme di tecniche usate per far emergere il tuo blog e i tuoi articoli nelle pagina dei risultati dei motori di ricerca. Insieme al titolo, che è l’elemento chiave, per cui scriverlo bene è indispensabile, la meta description è importante in quanto deve convogliare l’attenzione dell’utente e convincerlo a cliccare sul tuo articolo. In questo post ti spiego cos’è la meta description e come scriverla correttamente.



Meta description: il succo del tuo articolo in poche righe

La meta description è quel riassunto, generalmente composto da due o tre righe, che vedi sotto ad ogni risultato di ricerca. Situata dopo il titolo, che fa capire di cosa parla quel determinato articolo di blog, e sotto al link del tuo sito, è un piccolo riassunto che integra le informazioni contenute nel titolo e ti dà la possibilità di far capire ai tuoi potenziali lettori se i contenuti presenti nella tua pagina contengono le informazioni che stanno cercando. Mentre non è così importante a livello tecnico, perché gli spider dei motori di ricerca riescono a capire l’argomento del tuo post da titolo e contenuto della pagina, lo è per chi legge.


Se è ben scritta può fare la differenza tra un articolo di successo e uno dimenticato dal web: anche se i contenuti di quel post sono strepitosi, se non è corredato da una meta description che stimoli i lettori a cliccare e a leggerlo, non avrai il riscontro sperato.



Tre regole chiave per scrivere una meta description perfetta

Ecco quindi tre regole semplici semplici per scrivere una meta description per i tuoi articoli.



Scrivila prima dell’articolo

Insieme al titolo, la meta description deve nascere quando sei nel pieno della tua creatività, quindi prima di metterti a scrivere il tuo articolo. Scrivendola di getto, riuscirai a tirare fuori il succo del tema che affronterai in maniera più efficace. Può anche non essere la versione definitiva, anzi: prima di pubblicare la devi assolutamente rivedere, anche per controllare che non contenga errori e sia abbastanza efficace da riassumere al meglio quanto scritto.



Non farla troppo lunga

Oltre ad annoiare e non essere particolarmente invogliante, una meta description troppo lunga ha un grosso problema: viene troncata dai motori di ricerca. La sua lunghezza massima deve essere di 155 caratteri, ma per esperienza ti consiglio di rimanere al di sotto di questa cifra perché può capitare che Google la tagli comunque. L’effetto dei tre puntini di sospensione non è piacevole per chi legge e può far la differenza tra un click e un abbandono.


Usa il numero giusto di keyword

Anche se come abbiamo già accennato, la meta description ha meno importanza nei parametri SEO rispetto a titolo e contenuto, usare le keyword anche qui è molto importante. Attenzione però a non abusarne, perché il keyword stuffin è penalizzante oltre a essere fastidioso per chi legge, dato che deve capire il tema dell’articolo senza rileggere le stesse espressioni scritte già nel titolo.


Esercitati

Bene, ora che hai imparato alcune tecniche per scrivere una meta description perfetta tocca a te. Prova a scriverla, poi mettiti nei panni del lettore e fatti queste domande:


  • Riassume in maniera precisa l’articolo?
  • Invoglia alla lettura?
  • E’ coerente con titolo e contenuto?


Se ti lascia anche solo un dubbio, non esitare a riscriverla fino a trovare la combinazione giusta, che ti soddisfi pienamente. In un prossimo articolo vedremo come creare un piano editoriale per il tuo blog, mentre qui puoi leggere un articolo su come scrivere un post ottimizzato SEO a regola d'arte.


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Rispondi al Quiz

Quale di queste affermazioni sulla meta description è corretta?


  1. Più è lunga meglio è
  2. Deve contenere il maggior numero di keyword
  3. Deve integrare ciò che è scritto nel titolo

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