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Usa i social media per fare personal branding

 
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Diciamo la verità, prima della nascita di Facebook e degli altri social media era più semplice fare un colloquio di lavoro. Vuoi perché non era ancora arrivata la crisi, vuoi perché c’era la possibilità di “omettere” qualche piccolo particolare della tua vita privata durante il colloquio, la questione era un po’ più semplice. Adesso non lo puoi più fare perché buona parte della tua vita è sui social ed è facilmente reperibile da parte delle aziende.

Allo stesso tempo, però, hai la possibilità di far volgere tutto questo a tuo vantaggio.

Delle pagine Facebook parleremo nei prossimi blog post; oggi voglio parlarti della mia esperienza e dell’importanza di fare personal branding.

Perché è importante fare personal branding sui social media?

Promuoversi attraverso i social non è importante solo se sei un’azienda che vuole aumentare i propri clienti (di questo ne parleremo nei prossimi articoli), ma anche se stai cercando un lavoro. Già, perché sono sempre di più le aziende che prima di scegliere un candidato ne consultano i vari profili sui social media. Capisci, quindi, che è fondamentale che tu riesca a indirizzare la tua vita virtuale nella direzione giusta (anche se non è sempre facile).

Il Social Personal Branding è un processo delicato

Fare di sé stessi un marchio è un’impresa che porta via parecchio tempo e parecchie risorse, ma alla base di tutto ci deve essere una corrispondenza con la vita reale. Infatti, se da un lato è meglio evitare le foto “compromettenti”, dall’altro lato non ha senso creare un’immagine virtuale di te stesso che non rispecchi minimamente quello che sei nella realtà. Ecco, quindi, che riuscire a fare personal branding sui social non è semplice: devi trovare un equilibrio tra quello che sei e quello che vuoi far vedere.

Usare i social media per fare personal branding: la mia esperienza

Personalmente devo dirti che la frase “fai di te un marchio” non mi convince al 100%, non fosse altro che noi non siamo marchi, ma persone. Per questo motivo non ho scelto di utilizzare tutti i social, e non li utilizzo solo ed esclusivamente per promuovermi.

Come libero professionista ho sempre bisogno di cercare nuovi clienti e come persona curiosa mi piace lanciarmi sempre in progetti nuovi e interessanti, ma come ti dicevo nel corso del primo articolo qui su Newsyblog, attraverso un blog (ma vale anche per i social) non puoi dare di te un’immagine diversa da quella che sarà la realtà. Nel mio caso mentirei se dicessi che i social media sono tutta la mia vita. Sono la mia passione e il mio lavoro, ma non sono TUTTA la mia vita.

Per questo motivo ho deciso, per ora, di non creare una Pagina legata a quello che faccio a livello professionale: ho già il blog. Su Facebook e su Instagram preferisco esprimere online la mia personalità (se vuoi mi trovi QUI).

Promuovere te stesso online: devi fare una scelta

Che tu stia cercando un lavoro, dei nuovi clienti o chissà quali opportunità, non puoi non promuovere te stesso. Lo devi fare nella vita di tutti i giorni, lo starai facendo sicuramente durante i colloqui di lavoro, e lo devi fare anche sui social. Come ti dicevo, sempre più aziende valutano la vita digitale dei candidati prima di assumerli o di commissionare un lavoro, e tu devi saper utilizzare a tuo vantaggio questo fattore.

Usare tutti i social per cercare di promuoverti è impossibile perché finiresti con il creare un pentolone assai ripetitivo, così come creare un’immagine virtuale che non rispecchi quello che sei realmente non porterà a nulla di buono. Ricorda che tutti i nodi vengono al pettine.

Come hai visto, io ho fatto una scelta abbastanza netta: blog e twitter per lavoro, Facebook e Instagram per la vita privata. Dato, però che questa non è necessariamente la scelta giusta per tutti, nei prossimi post qui su Newsyblog ti mostrerò come sfruttare al meglio questi 4 canali per promuovere te stesso.


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  1. Facebook
  2. Twitter
  3. LinkedIn
  4. Instagram
  5. Google+

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