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Escursioni in Aspromonte, tra natura incontaminata e piatti calabresi

05|ott|2016
 
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Voglia di escursioni in mezzo alla natura incontaminata? Ti serve l’ispirazione che hai perso nello sgabuzzino cittadino? L’Aspromonte può aiutarti! Solitamente i paesaggi montani materializzano particolari suggestioni, e l’Aspromonte non è da meno, anzi… Questa montagna in particolare è capace di offrirne parecchie, anche per la sua vicinanza con la Sicilia e per la sua caratteristica di grande parco nazionale in punta allo stivale italiano.



Da qui puoi partire per visitare la Calabria, in qualsiasi stagione. Il Parco Nazionale dell’Aspromonte è una meraviglia della natura e offre tutto quello di cui hai bisogno per concederti escursioni rilassanti e colorate, in mezzo a un super verde verdissimo prodotto da una natura più che incontaminata, circondato da un mare blu e azzurro che più blu e azzurro non si può.

Recentemente è stata aumentata la sicurezza nella rete sentieristica, grazie a un progetto di riqualificazione che ha portato anche nuovi cartelloni e indicazioni. Gli interventi sono stati pensati non solo per aumentare la sicurezza, ma anche per farti ammirare proprio tutte le bellezze offerte dall’Aspromonte. Adesso che puoi stare tranquillo sulla sicurezza, che ne dici di partire per la prima escursione in terra calabra?



3 Escursioni facili facili da fare in Aspromonte...

1. Da Bova a Delianuova

Meravigliosi agguati di natura e lampi di un passato dorato ti accompagneranno sul sentiero che va da Bova a Delianuova. In 2-4 giorni di marcia potrai valicare l'Aspromonte dal versante ionico a quello tirrenico, seguendo il percorso segnalato dall'ente parco. Gli abitanti della colonia greca di Delia risalirono la montagna allo scopo di insediarsi in zone più protette dagli attacchi dal mare. Alcuni si stabilirono a Bova, altri valicarono il crinale per fondare Paracorio (vicino Pedavoli).



Questi ultimi nuclei abitati caratterizzano oggi l'importante centro di Delianuova, che si affaccia sulla Piana di Gioia Tauro e sul Tirreno. Il sentiero tracciato dagli abitanti di Delia ha avuto la funzione di favorire i contatti e gli scambi fra la gente di Bova e quella di Pedavoli, fino alla metà del 1800, specialmente in occasione delle rispettive feste patronali. Oggi che esistono le strade rotabili, questo sentiero rivive con tutta la sua storia per gli appassionati delle escursioni di montagna.

Segnavia: segnato rosso-bianco-rosso e n 128

Fonte: Parks.it


2. Antico Sentiero dei Greci

Facciamo ancora un tuffo nel glorioso passato della Calabria, ai tempi di Pitagora. L'Antico Sentiero dei Greci (n 101) corrisponde al percorso Mammola - Fiume Torbido - Passo Sella - Santuario San Nicodemo - Passo Limina (3-4 ore di cammino). Da Mammola prendi la strada sterrata che costeggia la fiumara Torbido e che permette di raggiungere Passo Sella (un pizzico di fascino in più che ti aiuterà a goderti il cammino: questa fu l'unica via di comunicazione per gli antichi popoli della Locride e della Piana di Gioia Tauro). Continua quindi per l'altopiano "Fossi di San Nicodemo", dove troverai il Santuario San Nicodemo del Bosco (703 m). Una comoda strada a fondo naturale porta da qui al Passo della Limina (quota 822 metri).

Tempo di percorrenza: 4 ore

Segnavia: segnato n 101

Fonte: Parks.it


3. Da Gambarie a Montalto

Il sentiero che conduce da Gambarie a Montalto (segnavia rosso-bianco-rosso e n 205, tempo 9 ore per l'andata e il ritorno) parte dalla statale 183, a 300 metri da Piazza Mangeruca. Sale alla sorgente Acqua della Face e alla Piazza Nino Martino, poi scende in direzione località Caddeo, per poi risalire verso le radure di Materazzelli e condurre infine ai piedi del Montalto. La cima di quest'ultimo, da cui si domina tutto l'Aspromonte, si raggiunge mediante un tragitto in lieve salita, ed è caratterizzata da una statua del Redentore e da una suggestiva rosa dei venti, entrambe in bronzo.

Tempo di percorrenza: 9 ore

Segnavia: segnato rosso-bianco-rosso e n 205

Fonte: Parks.it



Escursione in Aspromonte: cosa mangiare?

Dopo un pieno di escursioni e natura incontaminata ti sarà venuta una gran fame!

Anche in questo caso la Calabria è ricca: in Aspromonte i prodotti tipici abbondano. Ovviamente una regione circondata dal Mediterraneo regala pesce azzurro come se piovesse, ma dall’alto dei suoi quasi 1000 metri (956 metri sul livello del mare), l’Aspromonte offre anche i prodotti di un territorio tipicamente pastorale e contadino. Il mare è vicino, ma noi ci troviamo ad alta quota e preferiamo gustare i buonissimi prodotti a km 0 provenienti dalla montagna. Impossibile volere di più! I piatti tipici raccontano un territorio e la sua storia, dalla notte dei tempi fino al presente, fino a diventare il territorio stesso. Andare in un luogo senza gustare almeno una o due pietanze tipiche equivale a non aver visto fino in fondo quel luogo. Ad esempio… Cosa ti viene in mente se leggi: ‘nduja? Ecco, iniziamo allora! Ricorda di mettere un bavaglino, o almeno tienilo a portata di mano.



Attenzione all’acquolina in bocca… Pane di grano (i cartelli con la scritta “pane di grano” puoi vederli ancora oggi e sono esposti dai forni nei paesi dell’Aspromonte per specificare la produzione di pani di frumento), assaggialo con olio sale origano e peperoncino, oppure con la tipica ‘nduja calabrese.

Formaggi (ricotta salata, caprini della limina, canestrato e caciocavallo).

Salumi (mitico capocollo).

Fagioli aspromontani (detti “pappaluni”), coltivati nelle fasce medio-alte del massiccio all’interno del parco.

Patata d’Aspromonte… Arrostite al forno o alla brace (magari per accompagnare la carne di capretto oppure nella zuppa di cipolle).

E poi ancora: il bergamotto (agrume simile a un’arancia, ma di colore dal verde al giallo, presente solo in Calabria); la 'nduja (offenderei i Calabresi se spiegassi cos'è - dico solo per le buone forchette amanti del piccante è il paradiso in terra); il peperoncino calabrese; il torrone e il passito di Greco di Bianco (prodotto nei comuni di Bianco, Casignana e Gerace, grazie ai terreni calcarei argillosi e bianchi, che regalano vini strutturati e dal forte carattere).



E come dimenticare i “maccaruni i casa”, maccheroni calabresi fatti a mano e conditi con ragù di capra, maiale o manzo. Fumanti… Mettiamo un po’ di ricotta salata sopra?

Dove gustare queste prelibatezze? Neanche a chiedere... Eccoti i primi 7 ristoranti pluristellati su Tripadvisor (i primi 4 con certificato di eccellenza). Si trovano tutti a Gambarie e la seguente classifica è aggiornata a Ottobre 2016.

1. Al terrazzo; 2. Il Bucaneve; 3. L’angolo del gusto; 4. Ristorante Miramonti; 5. La Tavernetta; 6. Hotel Centrale; 7. La locanda del brigante. Le recensioni esprimono un giudizio finale eccellente, o molto buono. Cerca il nome del ristorante (seguito da “Gambarie”) su Google, oppure cercali tutti su Tripadvisor e valuta quale può essere il migliore per te.


Infine, se hai la cucina nel sangue e preferisci creare tu stesso i piatti tipici calabresi, segui queste video-ricette per preparare due primi con la 'nduja, specialità tipica calabrese per eccellenza.


Come si prepara la 'nduja calabrese



Rigatoni 'nduja calabrese e pomodori pachino



Spaghetti con la 'nduja calabrese



Finita l’escursione virtuale, non credi sia ora di pianificare l’escursione vera e propria?


Buon viaggio in Aspromonte!



Photo Credits

Andrew Sorensen - Piervincenzo Canale - GH NETwork - Jessica Spengler - Vincenzo Caico



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Rispondi al Quiz

Quanto è alto l'#Aspromonte?


  1. 25 metri s.lm. circa
  2. 822 metri s.l.m.
  3. 1000 metri s.l.m. esatti
  4. 956 metri s.l.m.
  5. 450 metri s.l.m.